Chi per timore di miseria si priva della libertà, più preziosa dell’oro, per ingordigia, perchè del poco non si appaga, si porterà un padrone sulle spalle.
Orazio
Chi per timore di miseria si priva della libertà, più preziosa dell’oro, per ingordigia, perchè del poco non si appaga, si porterà un padrone sulle spalle.
Orazio
Segnalo questa miniguida che ho scritto sul forum che modero, riguardo la possibilità di personalizzare, su Ubuntu, il client clone dell’ MSN di marca Windows, chissà possa tornarvi utile

Volevo segnalare, per chi non lo sapesse, un metodo molto semplice per personalizzare aMSN visto che, almeno personalmente, ritengo non sia il massimo per quanto riguarda l’estetica ![]()
Attraverso pochi passi potremo così ottenere il nostro client completo dei plugins e delle skins più disparate.
Innanzitutto, quello che si nota in primis è l’assenza di suoni (trilli & Co.), problemino facilmente risolvibile in questo modo:
1-Apriamo Amsn
2-Selezioniamo Account–>Preferenze–>Altre Impostazioni
3-Nel Server sonoro, alla voce “Usa un altro programma”, sostituire play $sound con aplay $sound
4-Salviamo e riavviamo aMSN. Ora tutti i suoni dovrebbero funzionare. ![]()
Per porre rimedio alla grafica non esaltante, per prima cosa dobbiamo andare su http://www.amsn-project.net/, cliccare sulla voce Skins (che trovate nel menù in alto) e selezionare quella che più ci piace. È possibile anche (non so perchè ma non per tutte) valutare preventivamente se ci interessa scaricarle o meno visualizzandone uno screenshot.
Una volta scaricato il file (un .zip che verrà salvato sulla scrivania), dobbiamo scompattarlo, per cui diamo da terminale:
unzip /home/vostro_nome_utente/Scrivania/nome_del_file.zip
oppure, per i più pigri, cliccando con il destro sul pacchetto e selezionare “Estrai qui” ![]()
La cartella che otteniamo deve essere spostata in /usr/share/amsn/skins. Per farlo, da terminale digitiamo:
sudo mv /home/vostro_nome_utente/Scrivania/nome_della_cartella /usr/share/amsn/skins
È necessario operare come root visto che la cartella di destinazione si trova in /usr.
Per vedere se abbiamo effettivamente copiato la cartella nella directory e quindi se tutto è andato a buon fine, basterà digitare da terminale:
ls -l /usr/share/amsn/skins
Sempre per i più pigri (e per gli amanti del “trascina-col-mouse-nella-cartella” in puro winzoz-style) segnalo un’altra metodica, cioè quella di digitare in un terminale:
sudo nautilus
e muoversi tra le cartelle fino ad arrivare al percorso scritto sopra (/skins). Quindi basterà trascinare la nostra cartella all’interno di /skins.
Adesso non ci resta che aprire aMSN, cliccare su Account–>Seleziona le Skin e scegliere la skin che abbiamo appena scaricato. Riavviate aMSN et voilà ![]()
Passiamo ora alla fase Plugins, per adattare il nostro aMSN in base alle esigenze (e/o agli sfizi) di ognuno di noi. ![]()
Andiamo nuovamente su http://www.amsn-project.net/ ma questa volta clicchiamo sulla voce Plugins, sempre nel menù in alto. C’è una piccola descrizione per ogni singolo plugin, ma io voglio lo stesso segnalare quelli secondo me più simpatici e comuni:
-Music: per vedere la musica in ascolto
-AmsnPlus: per scrivere colorato e altre funzionalità simili all’msn plus
-Colored Nicks List: per vedere i nicks della lista del colore impostato con msn plus
-Inkdraw: per disegnare
-Nudge: il famoso “trillo” che dovrebbe comunque essere già impostato
-amsnEliza: che risponde per voi quando non ci siete
-AvatarAutoChange: che modifica il vostro avatar in base allo stato in cui siete
ed ovviamente molti altri, che sta a voi scegliere ![]()
Una volta scaricato, dobbiamo ripetere le stesse operazioni di prima. L’unica differenza è che la directory dove andremo a copiare la cartella “unzippata” in questo caso non è /skins ma /usr/share/amsn/plugins.
I comandi da terminale sono gli stessi, cambiano ovviamente solo i nomi dei file e la cartella dove vanno copiati, per cui scegliete il metodo che più vi aggrada (shell o nautilus).
Per attivarlo, apriamo aMSN, andiamo su Account–>Seleziona Plugin e scegliamo il plugin che vogliamo rendere attivo. Salviamo, riavviamo aMSN e godiamoci il nostro nuovo plugin. ![]()
L’ultima cosa che voglio descrivere mi è venuta in mente leggendo il post di un utente che si preoccupava che il figlio, al quale avrebbe regalato un EeePc con Linux, avrebbe potuto lamentarsi del fatto che l’ aMSN di Linux non era uguale a quello dei compagni ed al quale egli era abituato, cioè quello win.
Per rendere il nostro aMSN praticamente identico a quello windows, basta scaricare la Skin “AmsnLive”, scompattarla e copiare le cartelle “smileys” e “sound” che troviamo al suo interno; a questo punto non resta che sostituirle a quelle omonime che troveremo all’interno della cartella relativa alla Skin che vogliamo andare a modificare (sempre in /user/share/amsn/skins).
Con ciò, chiunque potrà avere la skin che più gli aggrada senza dover rinunciare ai suoni ed alle emoticon propri dell’ MSN di marca Win. ![]()
Spero di aver fatto cosa gradita, più che utile.
Se qualcosa non è chiaro non esitate a rendermelo noto.
Ciao a tutti ![]()
Doktor
Chi è solo, è tutto suo.
Leonardo Da Vinci.
Volevo segnalare che ho trovato in rete un Flickr contenente un set di 25
sfondi dedicati all’ ultima versione di uno dei migliori S.O. del pianeta, Ubuntu.
Visto il recente rilascio di questa versione, è ancora carente la disponibilità di Leggi il seguito di questo post »
Grazie allo splendido lavoro di Vinboy, un ottimo e partecipativo utente del
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Autore: Edward Bunker 
Genere: Noir
Casa Editrice: Einaudi
Condannato più volte per crimini vari, Eddie Bunker scopre in carcere (è stato il più giovane “ospite” della terribile prigione di San Quintino; aveva 17 anni!) di non essere un criminale che diventa scrittore, ma uno scrittore che una volta è stato criminale.
Apprezzato da autori diversi tra loro come Styron e Ellroy, da gente del cinema come Leggi il seguito di questo post »
Autore: Edward Bunker 
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Il mondo osservato con gli occhi di Max Dembo, che esce di prigione dopo otto anni di orrori che non riusciamo neanche a immaginare e tenta inutilmente di inserirsi nella vita “normale” di Los Angeles, non ha alcun romanticismo: è uno spietato campo di caccia, dove puoi essere solo preda o cacciatore. Leggi il seguito di questo post »
Cos’è? 
Un Sistema Operativo desktop virtuale completamente gratuito, estremamente personalizzabile, ricco di tutte le funzioni necessarie per adattarsi ai bisogni di ognuno e, cosa straordinaria e sbalorditiva, Leggi il seguito di questo post »
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Bene, ora è di nuovo possibile. No, quello che serve non è una macchina del tempo, ma soltanto 5 minuti di tempo, oltre ovviamente al browser per eccellenza, Mozilla Firefox. Leggi il seguito di questo post »